Ep. 10 – L’attrattività del Perdente

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Immagina di essere costretto a vendere il tuo cane per 15 dollari pur di riuscire a sbarcare  in qualche modo il lunario.

Prima di vincere tre delle nove nomination agli Oscar del 1977 e di scrivere la sceneggiatura di Rocky, Sylvester Stallone è stato costretto a farlo. 

Anche quando gli sono stati offerti 360.000$ per acquistare la sceneggiatura con la condizione che non avrebbe interpretato Rocky, Sly non ha ceduto, anche se aveva la miseria di 106$ nel suo conto in banca.

La perseveranza e la determinazione di Stallone sono state ripagate. 

L’intera saga di film su Rockyè al 12º posto nella classifica dei più grandi incassi delle saghe del cinema, con un record di incassi totale, cinema ed home video insieme, di 2.965.471.850$.

Due miliardi, novecentosessanticinque milioni e quattrocentosettantunmila dollari. Mica bruscolini.

Non possiamo fare a meno di amare le belle storia di chi parte sfavoriti, che si tratti di film, affari, cause in tribunale o vita.

Il potere delle storie di chi parte sfavorito può aiutarti a mettere radici molto solide per il tuo brand nella mente dei tuoi clienti. 

La campagna “I Will What I Want” di Under Armour aveva come protagonista la ballerina di colore Misty Copeland in una pubblicità che la mostrava ballare con determinazione mentre in sottofondo una lettera di rifiuto di una compagnia di ballo veniva letta ad alta voce. 

Il 30 giugno 2015 è diventata la prima donna afroamericana a diventare ètoile (prima ballerina) nei 75 anni di storia dell’American Baller Theatre.

Under Armour, con la sua comunicazione totalmente improntata sulla narrativa del perdente, ha conquistato una bella fetta delle quote di mercato che appartenevano alla Nike. 

Alcuni brand sono diventati veri maestri nella narrazione e nell’uso della storia “io contro il mondo“. 

Che sia incorporato nel prodotto, nel marchio o nella storia del fondatore stesso, l’effetto underdog è diventato un bias davvero efficace per modellare la percezione del consumatore.

Per capire la psicologia alla base del perché ci immedesimiamo con chi parte sfavorito e come puoi utilizzare con successo questo tipo storytelling per influenzare il comportamento dei tuoi clienti, in questo ultimissimo episodio di Radio Copy Show, io e Marco ci tuffiamo nella scienza dell’Effetto Underdog.

Enjoy it!

Togli le catene dal
Libro Nero della Manipolazione

Scarica ora il Libro Nero e metti le mani sulle 11 leggi del diavolo zoppo della manipolazione​

Scopri le 11 leggi del
Diavolo Zoppo della Propaganda prima dei tuoi concorrenti

Togli le catene dal Libro Nero della Manipolazione